Saturday, November 12, 2016

Fellowship "Onomastica pontica" posted by Italian Ministry of Education

http://ec.europa.eu/euraxess/index.cfm/jobs/fgDetails/106746

Dipartimento di Beni Culturali

The proposed research activity concerns Pontic Onomastics. The candidate should have a deep knowledge of written Russian (modern and pre-revolutionary alphabets), a good knowledge of Iranian philology, especially ossetic (iron/digoron) and a clear perception of the Caucasian linguistic area. He/she is expected to work on non-Greek personal names found in the inscriptions on the Northern coast of the Black sea, and should have familiarity with Justi, Latyshev, Zgusta and Abaev’s studies. Particular attention should be given to non-iranian personal names. More than new ipothesis about their origin the researcher should consider the place where the names have been found and the related chronology. The expected result of this work should be a data-base of the distribution of iranian and non iranian personal names on the N. coast of the Black sea. By this way a relavant contribution will be given also to the comprehension of the ethnic composition and distribution in this region.

Research Fields

History - Ancient history
Language sciences - Philology

Eligibility criteria

to apply for research grants fill out the form available at the following address: https://www.aricweb.unibo.it/BandiPubblicati/zz_Bandi_din.aspx

Programme Description
Eligible destination country/ies for fellowsItaly
Eligibility of fellows: country/ies of residenceAll
Eligibility of fellows: nationality/iesAll
Website of Fellowship Programmehttps://www.aricweb.unibo.it/BandiPubblicati/zz_Bandi_din.aspx
Fellowship's Details
Career StageEarly stage researcher or 0-4 yrs (Post graduate)
Research ProfilesNot defined


Application deadline
28/11/2016
Other fellowship details
EURAXESS ID
106746
Funding organisation / Contacts
ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA - - DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI
Public research
Bologna - Italy
www.unibo.it
E-mails
dbc.segramministrativa@unibo.it


Onomastica pontica


A circa centocinquanta anni dai primi studi sui nomi di persona nelle iscrizioni delle città greche sulla sponda settentrionale del mar Nero, nessuno mette più in discussione la presenza e la predominanza di nomi di origine iranica nella regione. Nonostante ciò alcuni aspetti e problemi dibattuti nell’ambito della cosiddetta “questione scitica” restano irrisolti e degni di attenzione. Già Jurgevič ebbe modo di sottolineare, con argomenti convincenti, che la situazione etnica a nord del mar Nero nella seconda parte del I millennio a.C. e nei primi secoli dell’era cristiana era notevolmente più complessa di quanto si immaginasse, ma il suo lavoro, che si schierava a favore di un’ipotesi “sbagliata” sull’appartenenza etnica Sciti, è stato presto dimenticato assieme al suo autore. Il problema della composizione etnica delle popolazioni stanziate a nord del mar Nero resta invece d’attualità: non è più prioritaria la discussione sull’appartenenza etnica degli Sciti, ma resta il problema di valutare se l’etichetta “sciti” utilizzata dagli autori antichi non copra uno spettro etnico più vasto della sciticità (iranica) vera e propria. Lo stesso Erodoto sottolinea che per attraversare il territorio scitico era necessario ricorrere ad interpreti per sette lingue diverse e Strabone parla di settanta lingue parlate nei mercati di Dioscuria. Lo studio dei nomi non greci delle iscrizioni può essere di aiuto per la ricostruzione di un quadro etnico-linguistico più completo e dettagliato. Gli studi di notevole valore disponibili al momento sono dedicati quasi esclusivamente ai nomi iranici: si pensi al lavoro di Zgusta, a quello di Abaev e ad un livello più generale all’Iranisches Personennamenbuch di Justi.
La ricerca che viene proposta, da realizzare in un periodo di tempo di un anno, parte da presupposti diversi. Per prima cosa deve tenere conto del fatto che le attestazioni delle iscrizioni greche coprono un periodo di svariati secoli e nel frattempo lingue e popoli – siano essi iranici o non-iranici – sono cambiati. L’idea di Abaev di una continuità linguistica scitico-sarmatica-ossetica è oggi sottoposta a parziale revisione: anche se queste lingue mostrano un forte carattere conservativo con il tempo si sono modificate e tutto ciò trova riflesso anche nell’onomastica. Inoltre la presenza di un 25% circa di nomi di provenienza non chiara andrebbe, compatibilmente con i dati di cui disponiamo, ripartita cronologicamente e distribuita geograficamente sulla carta in base al luogo di rinvenimento. Questo quarto di nomi non iranici rinvenuti in diverse località e ascrivibili a periodi diversi rappresenta la sfida più interessante. Numericamente è troppo consistente per potere essere il risultato di nomi di persona dati per influenza di culture circostanti prestigiose: ad esso dovevano in parte almeno corrispondere persone appartenenti a gruppi etnici diversi. A partire da questi dati si chiede a chi lavorerà su questo progetto di delineare, nei limiti del possibile, un quadro etnico della regione con i relativi “chiari e scuri” e di integrare attraverso il materiale rinvenuto negli ultimi decenni i dati iranici dei lavori di Zgusta ed Abaev. La finalità è quella di rendere disponibile in modo compatto il nuovo materiale relativo all’onomastica pontica in vista della stesura di un Personennamenbuch.
Si richiede al candidato/a la capacità di leggere in russo (anche con alfabeto  prerivoluzionario), basi di filologia iranica con particolare riguardo per le lingue iraniche orientali (osseto in particolare) e una discreta conoscenza della situazione linguistica dell’area caucasica e balcanica settentrionale.



Piano delle attività (da svolgere in 12 mesi):

1. controllo dei nomi di persona presenti nei repertori di Justi, Latyshev, Zgusta, Abaev e dei ritrovamenti posteriori con bibliografia relativa.
2. stesura di un data-base per località di rinvenimento e per datazione (quando possibile).
3. stesura di un data-base generale per i nomi iranici e non iranici.
4. Aggiornamento bibliografico.